Di recente, resami conto del mio grado di analfabetizzazione in materia, ho sottoscritto un corso sulla gestione delle finanze personali e, guarda caso, uno dei primi concetti toccati è stato il budget: lo Strumento di gestione finanziaria personale per eccellenza.
Modelli budgetless come quelli illustrati nell’articolo presuppongono un alto grado di competenza nella gestione delle finanze (anche personali) che, sommata ad un’etica condivisa e un pizzico di buon senso, potrebbe davvero rivoluzionare il mondo aziendale e non solo.
Mi chiedo, quindi, se questi concetti possano essere applicati prima a livello individuale, ad esempio attraverso un approccio “budgetless personale”, per poi riflettersi nelle sovrastrutture di mercato.
In soldoni: cosa puó fare il singolo individuo per facilitare un possibile futuro “budgetless” o, eventualmente, per prepararsi ad esso?
Sì, la competenza economica è strategica per ogni professionista. Nel percorso di formazione e di crescita dovrebbero esserci, oltre alle materie specifiche e specialistiche di ogni carriera professionale, materie "liberatorie" come la persuasione, la vendita e sicuramente la finanza, intesa come capacità di dare un valore economico alle cose.
Che cosa si può fare quindi per prepararsi?
Per prima cosa studiare il budget a fondo, poi superarlo.
Come diceva Charlie Parker:
"Impara tutto sulla musica e sul tuo strumento, poi dimentica tutto sia sulla musica che sullo strumento e suona ciò che la tua anima detta."
Articolo interessantissimo, grazie!
E cade a fagiolo!
Di recente, resami conto del mio grado di analfabetizzazione in materia, ho sottoscritto un corso sulla gestione delle finanze personali e, guarda caso, uno dei primi concetti toccati è stato il budget: lo Strumento di gestione finanziaria personale per eccellenza.
Modelli budgetless come quelli illustrati nell’articolo presuppongono un alto grado di competenza nella gestione delle finanze (anche personali) che, sommata ad un’etica condivisa e un pizzico di buon senso, potrebbe davvero rivoluzionare il mondo aziendale e non solo.
Mi chiedo, quindi, se questi concetti possano essere applicati prima a livello individuale, ad esempio attraverso un approccio “budgetless personale”, per poi riflettersi nelle sovrastrutture di mercato.
In soldoni: cosa puó fare il singolo individuo per facilitare un possibile futuro “budgetless” o, eventualmente, per prepararsi ad esso?
Ciao Federica, grazie per il tuo commento.
Sì, la competenza economica è strategica per ogni professionista. Nel percorso di formazione e di crescita dovrebbero esserci, oltre alle materie specifiche e specialistiche di ogni carriera professionale, materie "liberatorie" come la persuasione, la vendita e sicuramente la finanza, intesa come capacità di dare un valore economico alle cose.
Che cosa si può fare quindi per prepararsi?
Per prima cosa studiare il budget a fondo, poi superarlo.
Come diceva Charlie Parker:
"Impara tutto sulla musica e sul tuo strumento, poi dimentica tutto sia sulla musica che sullo strumento e suona ciò che la tua anima detta."