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Manuel Di Vittorio's avatar

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Paola Natalucci's avatar

Lo diceva anche Marina Abramović anni fa, dalla facilità non si impara niente, e lo stesso principio informa la pratica dello yoga (la scomodità è crescita, il dolore fisico è campanello d'allarme.)

È una cosa buona, avere questi memo periodici sui benefici della scomodità. Lo spazio tra ignoranza e competenza è super scomodo, ma dobbiamo passarci tutt3 per passare da una condizione all'altra.

La questione è gestire quel passaggio senza farsi bloccare o divorare dall'ego arrabbiato che detesta la sensazione di "non essere bravo", che poi è grande spinta a molto uso della IA. Saltare il passo dove fatichi perché stai pensando, e imparando.

Nel contesto dell'istruzione non è utile, da questo punto di vista, mentre nel lavoro capisco bene il discorso sull'attrito spostato e non eliminato, e concordo con te.

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